Basta soffrire, serve una visione nuova di salute.

Credo proprio che in questo periodo storico ci si debba porre almeno una volta nella vita questa domanda: perché soffrire? E poi.. soffrire per cosa? Bisogna comprendere un concetto evolutivo di salute e malattia.

Ormai numerosissimi studi comprovano che le malattie sono perla quasi totalità  psicosomatiche, vedi ad es. PsicoNeuroEndocrinoImmunologia, e allora perché continuare a non dare l’importanza che meritano i fattori psichici che influenzano la nostra vita, nel bene e nel male.

Disordine alimentare, notiziari, conflitti familiari, stress da lavoro, radiazioni magnetiche e altro colpiscono indirettamente lo stato d’animo della persona apportando squilibri emozionali\energetici che si manifestano in quella che noi conosciamo come malattia.

Dato che l’organismo umano è un complesso intreccio di campi elettromagnetici ( vedi Campo Elettromagnetico dell’Uomo), quindi indissolubilmente costituito da energia oltre che da materia, quando avviene una variazione di questi campi le funzioni primarie del corpo umano vengono disturbate, e la manifestazione del sintomo è il perfetto sistema di allarme che ci avvisa quando qualcosa appunto non sta funzionando come dovrebbe.

I cinesi avevano scoperto già circa 6000 anni fa con la loro Medicina Tradizionale il comportamento energetico del corpo umano, stabilendo punto per punto le zone di entrata e di uscita dell’energia, e il percorso che questa compie nel corpo.

Con la Pranoterapia si va ad agire appunto su quel complesso sistema di canali energetici che la Medicina Cinese chiama Meridiani, in modo da riportare l’armonia laddove è presente un blocco energetico. I meridiani energetici sono come delle autostrade che percorrono tutto il corpo.

Il pranoterapeuta sfrutta la biorisonanza, il fenomeno per cui due circuiti oscillano alla stessa frequenza, per apportare benefici nel corpo del malato. Emana Biofotoni, le particelle del campo elettromagnetico, che regolano i processi biochimici nell’organismo.

È da sottolineare comunque l’importanza della Medicina che chiamiamo Allopatica, dove su di essa si sono concentrate da sempre tutte le ricerche scientifiche e le più importanti scoperte. Anche se nonostante ciò qualcosa è rimasto sempre nell’incompreso, vedi Malattie Autoimmuni, e proprio per questo la necessità di medicine complementari a collaborare con quelli che sono i protocolli ufficiali, per ristabilire il processo di guarigione che tiene conto anche dell’energia, di cui siamo costituiti, e non solo della chimica.

Insomma aspettiamoci un cambiamento radicale riguardo la visione nuova, ma antica allo stesso tempo, sulla salute. Gli orientali lo hanno intuito già da tempo con ottimi risultati, basta vedere le statistiche sulle morti in età premature, o per malattie autoimmuni, colesterolo ecc. praticamente in minima percentuale rispetto i paesi occidentali.

Bisogna avere tanto discernimento! E.. Basta soffrire!!

 

 

 

I commenti sono chiusi.