PsicoBioFisica .. La Scienza che ci fa capire

Da quando ho intrapreso gli studi di pranoterapia presso l’ANPSI di Milano, ho subito intuito come la professionalità fosse il punto forte della scuola.. Tra le varie materie quali: Radionica Applicata, Psicocibernetica, Medicina Tradizionale Cinese, Anatomia , Fisiologia e Patologia, quella che più mi ha colpito è stata sicuramente la PsicoBioFisica (PBF), scienza fondata dal plurilaureato Marco Todeschini che nel 1974 è stato candidato al premio Nobel per la fisica.

La PBF studia il mondo fisico come lo vediamo e i fenomeni naturali che lo caratterizzano, e come questi, attraverso i nostri organi di senso, suscitano nella psiche (anima) le sensazioni.

Distinguiamo dunque:

Parte Fisica: definisce come i fenomeni naturali si muovono nello spazio fluido (etere)

Parte Biologica: definisce come questi movimenti, quando incontrano gli organi di senso, suscitano nella psiche sensazioni di Calore, Suono, Corrente elettrica, ecc.

Parte Psichica: spiega scientificamente il collegamento della nostra anima con il mondo spirituale.

Domanda.. Cosa centra la PBF con la pranoterapia?

Da premettere che l’azione del pranoterapeuta è duplice: psichica e meccanica.

-la prima si basa sulla volontà del guaritore l’intenzione di curare il sofferente, quindi vi è una certa fiducia tra i due

– la seconda si divide in: azione elettrica, dato che il corpo umano è attraversato da una fitta rete di circuiti elettrici collegati al cervello, e poi c’è l’azione magnetica, ovvero il campo magnetico biologico che esce dalle mani del pranoterapeuta per effetto della corrente elettrica (un campo elettrico variabile genera un campo magnetico).

Detto questo vi domanderete Come avviene la trasmissione di questi campi magnetici da un corpo ad un’altro?

Ecco che si presenta la Legge di Lenz, che determina la direzione della forza elettromotrice risultante dall’induzione elettromagnetica in un circuito elettrico. Sarebbe a dire la trasmissione di un campo elettromagnetico (energia), che avviene da un circuito ad un altro (corpo umano).

Ecco spiegata, in poche parole,  l’energia che tutti possediamo ma che nel pranoterapeuta costituisce il mezzo principale per aiutare gli altri a ritrovare il benessere diventato per alcuni un traguardo difficile.

 

Precedente Basta soffrire, serve una visione nuova di salute. Successivo Da non perdere